CONFARTIGIANATO IMPRESE AGRIGENTO

L’Associazione Piccole e Medie Imprese Confartigianato Imprese Agrigento aderente a Confartigianato Imprese, fondata nel 1945, è un’Organizzazione Sindacale per la tutela delle imprese, aperta alle piccole e medie imprese in generale e portavoce di tutte le esigenze e le richieste della categoria.
Essa vanta circa 1000 soci ed è  tra le organizzazioni maggioritaria del comparto in provincia di Agrigento.
Entrare nel mondo dell’imprenditoria artigiana e della piccola e media impresa non è certamente cosa facile: ci sono tanti adempimenti da risolvere e tante cose da sapere per non incorrere in errori che potrebbero costare molto cari.
Per questo motivo l’Associazione ha pensato di rendere più facile, sin dall’inizio, la strada a chi si appresta ad avviare questa nuova attività, assistendo le aziende in tutte le pratiche e gli adempimenti.
Oltre all’erogazione dei servizi descritti nella presente Guida, che costituiscono un concreto sostegno ai singoli imprenditori nella soluzione dei problemi che quotidianamente coinvolgono la vita aziendale, l’Associazione Artigiani ha come scopo primario anche quello di svolgere interventi sindacali per la tutela degli interessi delle imprese artigiane e dell’artigianato nei confronti di qualsiasi Autorità ed Amministrazione locale, nazionale ed internazionale.
L’Associazione, infatti, grazie alla presenza di propri rappresentanti nei rispettivi organismi dirigenti, concorre nella gestione dei principali Enti e realtà locali e regionali che si occupano dei diversi problemi che possono riguardare le imprese: dalla localizzazione degli insediamenti, alle pratiche per il credito agevolato, ai servizi offerti dalla Camera di Commercio, ecc., riuscendo a dar voce ai suoi associati e alle loro istanze.
L’Associazione aderisce, in campo regionale alla Federazione Regionale Artigiani Piccole e Medie Imprese della Sicilia  a livello nazionale alla Confartigianato (Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato), l’Organizzazione maggioritaria del settore, chiamata a rappresentare gli interessi dell’Artigianato a livello di Enti ed Istituzioni nazionali ed internazionali, che raggruppa 119 associazioni provinciali e 20 federazioni regionali, per un totale di circa 1.215 sportelli territoriali e più di 521.000 imprese artigiane aderenti.
In campo internazionale, attraverso Confartigianato, aderisce all’UEAPME, l’Unione Europea dell’Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese, con sede a Bruxelles.

L’Area CONFARTIGIANATO PERSONE

Alle persone che muovono le imprese, ai loro valori, ai loro diritti e alle loro aspettative Confartigianato dedica una risposta ‘di sistema’ in termini di rappresentanza e di attività di servizio. La risposta si chiama Confartigianato Persone nella quale agiscono 4 reti nazionali che assistono la persona – imprenditore e la sua famiglia nell’esercizio di diritti e doveri di legge:

INAPA, Istituto nazionale di patronato, svolge in tutta Italia le attività di assistenza e consulenza per la tutela sociale e per le prestazioni del welfare peculiari dell’artigianato;
• CAAF, Centro autorizzato di assistenza fiscale, assiste pensionati e lavoratori dipendenti nella compilazione delle denunce dei redditi e dei modelli reddituali;
ANAP, Associazione nazionale anziani e pensionati, punto di riferimento per la terza età, attiva in tutte le province italiane per rappresentare, tutelare e promuovere gli interessi dei pensionati artigiani e degli anziani;
ANCOS, Associazione nazionale comunità sociali e sportive, impegnata nell’organizzazione e valorizzazione delle attività legate al tempo libero.

La Storia

La Confartigianato Imprese Agrigento trova le sue origini nell’aprile del 1945  con l’Associazione “UNIONE DEGLI INDUSTRIALI E DEGLI ARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO”, qui appresso anche indicata come “UNIONE” per brevità, con lo scopo di assistere, tutelare e rappresentare gli interessi delle imprese associate. Detta Associazione era regolata dallo Statuto stipulato in data 25/04/1945 ed aggiornato successivamente, la cui ultima versione nota, approvata in data 22 maggio 1984, nell’ambito dell’UNIONE, gli associati o soci erano raggruppati in “Sezioni”, cioè organizzazioni ristrette alle singole categorie di attività imprenditoriale esercitata.

All’interno delle loro prerogative, ciascuna Sezione “rappresenta i Soci riuniti nella Sezione e, limitatamente all’industria o gruppo di industrie per cui è stata costituita, assolve i compiti ed esplica i poteri. I soci “artigiani” dell’UNIONE erano quindi raggruppati nella Sezione denominata “Federazione Provinciale degli Artigiani”, aderente alla C.G.I.A. di Roma (confederazione di associazioni provinciali denominata “Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato” dal 1947, poi divenuta “Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato e delle Imprese” o “Confartigianato” ed infine attualmente denominata “Confartigianato Imprese”), le altre Sezioni costituenti l’UNIONE risultavano aderire alla Confindustria. Tutti i Soci di una Sezione costituivano l’Assemblea Sezionale, la quale provvedeva alla nomina di un Presidente e di un Comitato Consultivo. Per i Soci artigiani erano previste le “norme particolari” che prevedevano, inter alia, come organi: Assemblea dei Fiduciari e Delegati; Consiglio Direttivo; Presidente. Il Presidente della Sezione denominata “Federazione Provinciale degli Artigiani”, aderente alla C.G.I.A. di Roma ha la legale rappresentanza di tale organizzazione.

A Seguito delle decisioni assunte in data 24 luglio 1997 e 16 ottobre 1997 dall’Assemblea) dell’UNIONE DEGLI INDUSTRIALI E DEGLI ARTIGIANI DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO, concernenti la modifica di norme dello Statuto nei fatti, è avvenuto un distacco o una scissione dell’UNIONE, non adeguatamente formalizzata, tra la componente facente capo agli Industriali “Confindustria”  e quella facente capo agli Artigiani  “Confartigianato”, salva la regolamentazione degli effetti patrimoniali della divisione, che è tuttora oggetto di controversia.

La Sezione dell’UNIONE denominata “Federazione Provinciale degli Artigiani” o “Federazione Provinciale degli Artigiani di Agrigento”, pur facendo parte integrante dell’UNIONE è rimasta sempre aderente alla C.G.I.A. – Confartigianato e non ha mai deliberato di sciogliersi ed essere messa in liquidazione, né di fare ciò in correlazione ad apparenti deliberazioni in tal senso adottate dalle altre componenti dell’UNIONE.

Subito dopo le decisioni assunte dall’Assemblea, la Sezione dell’UNIONE denominata “Federazione Provinciale degli Artigiani” mantenendo lo Statuto dell’UNIONE assume la denominazione di “CGIA Fed. Prov.le di AG” collegata anche al nuovo codice fiscale attribuito dall’Agenzia delle Entrate di Agrigento con numero 93003690844.

La CGIA Fed. Prov.le di AG da sempre aderente quindi a quella Confederazione Nazionale che nel secondo dopoguerra assumeva la denominazione di “C.G.I.A. di Roma” e che oggi si chiama “Confartigianato Imprese” a seguito delle decisioni assunte in data 30 ottobre 2014 in Roma, presso la sede legale alla Via S. Giovanni in Laterano n. 152, dove si è tenuta l’Assemblea Generale della Confederazione Generale Italiana dell’Artigianato – Confartigianato Imprese che ha deliberato l’adozione di un nuovo Statuto confederale che, inter alia, che ha previsto l’adozione della denominazione “Confartigianato Imprese” nonché l’obbligo per le Associazioni Territoriali aderenti su base provinciale di adeguare i rispettivi Statuti.

Pertanto la CGIA Fed. Prov.le di AG dopo tale “obbligo” ha convocato l’organo competente in data 4 agosto 2015 in presenza di un Notaio, al fine di deliberare l’approvazione del nuovo Statuto e l’adozione della nuova denominazione in “Confartigianato Imprese Agrigento”.